L’USSI Catania ricorda il ciclista Santisteban morto sulle strade dell’Etna

Il direttivo e i giornalisti dell’USSI della sezione di Catania hanno ringraziato di cuore il vicesindaco del comune di Aci S.Antonio, ridente comune del catanese alle pendici dell’Etna, per aver permesso la riqualificazione del monumento al ciclista spagnolo Juan Manuel Santisteban, scomparso il 21 maggio del 1976 durante la prima tappa del 59° Giro d’Italia, in seguito ad una caduta in una curva del territorio comunale.

Durante una sobria manifestazione nel luogo di posizionamento del monumento di Aci S.Antonio, in via Nuova lungo la Strada Statale 106 Jonica (località Frassinetto), il presidente dell’USSI provinciale, Giacomo Cagnes, accompagnato dal segretario Salvo Sciuto, dai consiglieri Francesco La Rosa del direttivo USSI regionale e dal vicesegretario generale Nunzio Currenti, come rappresentanza dei colleghi giornalisti catanesi, hanno condiviso in una calda mattinata domenicale un momento solenne e ringraziando coralmente il vicesindaco di Aci S.Antonio, Michele Quattrocchi, che – con l’ausilio di un operaio comunale – aveva provveduto a far ripulire dalle sterpaglie ed abbellito con delle piantine il monumento allo sfortunato ciclista della KAS, vincitore tra l’altro di due tappe alla Vuelta di Spagna.

Il direttivo dell’USSI CT aveva sposato, durante il seminario dello scorso 5 maggio dedicato al Giro d’Italia in Sicilia l’idea della riqualificazione della stele lavica dedicata a Santisteban, grazie anche all’accorata richiesta del giornalista Giuseppe Vecchio, appassionato di ciclismo, che per primo aveva segnalato l’incuria del monumento dedicato. Invito prontamente raccolto grazie all’interessamento dei giornalisti USSI regionali Nunzio Currenti e Francesco La Rosa e che ha trovato nel vicesindaco Quattrocchi la sensibilità necessaria a ristabilire il decoro della preziosa opera di ricordo, abbandonata all’incuria e coperta da rovi e sterpaglie.

Gigi Ronsisvalle, consigliere nazionale della Fnsi: “Avete fatto una cosa splendida. Lo sport e il giornalismo devono sapere andare al di là della quotidianità scontata. Recuperare la memoria e un pezzo di storia significa anche fare cultura. Mi dispiace non esserci stato ma sono fuori Catania. Bravi tutti”.

Giacomo Cagnes, presidente USSI Catania: “Questo è davvero un lavoro di squadra”.

Proprio per questo è stata pensata l’intitolazione della via Nuova al ciclista spagnolo: “Curiamo la Memoria e il Ricordo”, la proposta che sarà portata avanti nelle prossime settimane dalla delegazione catanese dei giornalisti sportivi, anche in considerazione della importanza che riveste la bretella di Via Nuova che dalla circonvallazione di Aci S.Antonio immette verso il centro abitato di Aci Catena.

Nel contesto è stato richiesto al rappresentante dell’amministrazione comunale di Aci S.Antonio, con delega allo Sport e Turismo, la possibilità di rendere meglio accessibile l’opera di ricordo con la realizzazione di una piazzetta di ristoro per gli appassionati ciclisti e non, svincolata dal tratto stradale. Una importante e significativa proposta dell’USSI catanese proprio nell’anno in cui il Giro d’Italia, che avrà la sua vetrina di presentazione nella Città metropolita di Gerusalemme, ritorna per la seconda volta consecutiva a calcare le strade siciliane.

Tratto dal sito www.globusmagazine.it

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