Un incontro tra sport, informazione e valori educativi. Il primo “Media day” promosso dal Dojo CSAIn ha visto la visita di Gaetano Rizzo, presidente regionale dell’Unione stampa sportiva italiana (Ussi), al club etneo che negli anni ha formato numerosi talenti, protagonisti di importanti risultati in campo nazionale e internazionale nel ju-jitsu.
Dai titoli mondiali conquistati a Heraklion, Bangkok e Abu Dhabi fino ai più recenti risultati ottenuti al Balkan Open ed in Coppa Italia, il Dojo CSAIn rappresenta una realtà di riferimento e consolidata per il ju-jitsu, capace di coniugare competitività, crescita tecnica e formazione delle nuove generazioni. Ad accogliere il presidente Rizzo sono stati i maestri Cosimo Costa ed Alfio Petralia. Nel corso dell’incontro, il primo dei due ha ricordato anche il riconoscimento assegnato al Dojo in occasione dei Premi dell’Anno USSI, celebrati a Palermo lo scorso 30 marzo, sottolineando il percorso di crescita compiuto dalla società negli ultimi anni.
«Il premio USSI – ha sottolineato il maestro Costa – ha rappresentato per noi motivo di grande orgoglio, ma soprattutto uno stimolo a proseguire il lavoro intrapreso. I risultati internazionali sono importanti, ma dietro ogni medaglia ci sono sacrifici, programmazione, impegno quotidiano e la capacità di costruire un gruppo. Il nostro obiettivo è accompagnare gli atleti nella crescita sportiva e personale, trasmettendo valori che possano portarli lontano anche fuori dal tatami».
Particolarmente significativo il confronto tra il presidente dell’USSI Sicilia e gli atleti impegnati nell’allenamento agonistico, dai campioni del Dojo ai giovani dell’Under 14. Un’occasione per parlare di sport, informazione, responsabilità e valori, partendo dalle esperienze maturate sul campo e dalle storie di chi, attraverso la disciplina e la costanza, costruisce il proprio percorso.
«Incontrare realtà come il Dojo CSAIn – ha osservato il presidente di Ussi Sicilia – significa conoscere da vicino storie di talento, ma soprattutto di impegno e sacrificio. Dietro i successi ci sono persone, famiglie, tecnici e giovani che ogni giorno lavorano per migliorarsi. È importante raccontare queste esperienze, perché lo sport non è soltanto risultato agonistico: è educazione, rispetto delle regole, capacità di affrontare le difficoltà e di costruire relazioni. Il compito dell’USSI è anche quello di valorizzare questo patrimonio, dando voce alle società e ai protagonisti che contribuiscono alla crescita dello sport siciliano».
Il primo appuntamento ha inaugurato un percorso di incontri che punta ad avvicinare il mondo del giornalismo sportivo alle società e ai loro protagonisti, favorendo la conoscenza delle realtà territoriali e dei valori che ne accompagnano l’attività.







